giovedì 8 aprile 2010

Giovani: ottime novità!


Riporto qui il resoconto dell'incontro che è avvenuto tra il nostro Assessore al Sociale, Alessandra Stefani, e la nostra punta di diamante, il consigliere Michele Massignani.



Relazione incontro ass. re Stefani "Insediamento commissione giovani"

L’incontro è stato concordato dopo uno scambio di telefonate tra il sottoscritto e l’assessore al sociale Alessandra Stefani, che hanno fatto seguito ad una nostra specifica richiesta protocollata alla fine di novembre 2009. A sua volta tale richiesta era stata il frutto di un proficuo incontro svoltosi nella settimana precedente, e da noi organizzato, con varie figure sensibili del paese che a vario titolo interagiscono con il mondo giovanile e le sue dinamiche (genitori, educatori, insegnanti, catechisti, animatori, ecc), oltre naturalmente ai rappresentanti delle istituzioni più importanti (amministrazione comunale, nella persona del sindaco, maresciallo dei carabinieri, un co-parroco, nella persona di don Francesco).
In sostanza la richiesta protocollata prospettava all’assessore Stefani e quindi all’amministrazione comunale tutta, la creazione di una commissione ad hoc, che periodicamente (2-3 incontri annuali) si riunisse per monitorare/osservare la situazione giovanile del paese e indicasse, se necessario, alcuni orientamenti/scelte/decisioni utili all’assessorato competente ma anche all’amministrazione comunale nel suo complesso. Tali tematiche infatti rappresentano un impegno e una responsabilità per tutti quanti vivono la comunità nel suo insieme, da qualsiasi punto di vista essa la si osservi. Conoscenza quindi ma anche capacità/possibilità di mettere in pratica delle scelte operative.
Oltre al sottoscritto era presente all’incontro con l’assessore anche Gaetano Rizzotto, che ha portato la sua preziosa esperienza di operatore in una comunità di recupero per casi di dipendenza da sostanze, ma anche quella di formatore in corsi di aggiornamento per insegnanti e di fattivo intervento con i ragazzi nelle scuole.
L’incontro si è svolto in un clima cortese e di costruttivo confronto: la Stefani ci ha chiesto di illustrarle nei particolari la nostra proposta e ha dimostrato totale disponibilità ad accogliere le nostre proposte; unica eccezione la composizione della commissione, che lei desiderava fosse il più “laica” possibile, cioè non prevedesse la presenza di un co-parroco. Questo per dare alla commissione una veste più tecnica possibile e slegarla così da qualsiasi implicazione moralistica.
Il passo successivo sarà quindi la convocazione della commissione consigliare 4 la quale delibererà la proposta al c.c. che ultimo dovrà porre il suo assenso all’insediamento della nuova commissione.

Michele Massignani

Tassa e non tariffa


Rifiuti, la cassazione ha sancito che noi tutti paghiamo una tassa e non una tariffa sui rifiuti. Questo significa che se finora abbiamo pagato l'IVA, questa era non dovuta, che d'ora in poi non dobbiamo più pagarla e che ci spetta un rimborso del 10% per i 10 anni retroattivi. Con il modulo che potete trovare qui sotto è possibile fare richiesta al comune.
Chi non farà richiesta, continuerà a pagare come prima, IVA compresa.
Passate parola, specialmente a San Vito, dove inizierà a breve la raccolta porta a porta con conseguente aumento dei costi.





Spett.le Comune di________________________
_________________________________
_________________________________
Raccomandata A/R
Spett.le_________________________________
_________________________________
_________________________________
Raccomandata A/R


Oggetto: richiesta di rimborso dell’IVA relativa al pagamento della Tariffa di Igiene
Ambientale/ Tassa di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani.

Il/la ottoscritto/a______________________________________________________,
nato/a a __________________________________, il________________________,
C.F.:__________________________________e residente in_____________________,
Via/P.zza _______________________________ numero________ cap.____________,

in qualità di :
_________________________ dell’immobile sito in __________________________,
Via/P.zza______________________________________________n.______________,
iscritto al Catasto del Comune di___________________________________,
Sezione___________________, Foglio___________, Particella_____________,
Sub___________, Zona____________, Categoria___________, Classe___________;

PREMESSO CHE
ha regolarmente corrisposto per i/il suddetti/o immobili/e la TARSU/TIA comprensiva di Iva al
10%, come da fatture allegate alla presente.
Con la Sentenza numero 238/2009 la Corte Costituzionale nel rilevare la natura tributaria di
TARSU e TIA, in particolare: “7.2.3.6. – […] Non esiste, del resto, una norma legislativa che
espressamente assoggetti ad IVA le prestazioni del servizio di smaltimento dei rifiuti […]. Se,
poi, si considerano gli elementi autoritativi sopra evidenziati, propri sia della TARSU che della
TIA, entrambe le entrate debbono essere ricondotte nel novero di quei «diritti, canoni, contributi» che la normativa comunitaria (da ultimo, art. 13, paragrafo 1, primo periodo, della
Direttiva n. 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006; come ribadito dalla sentenza
della Corte di giustizia CE del 16 settembre 2008, in causa C-288/07) esclude in via generale
dall'assoggettamento ad IVA, perché percepiti da enti pubblici «per le attività od operazioni che
esercitano in quanto pubbliche autorità».”
ha di fatto inequivocabilmente escluso l’imponibilità ai fini IVA di codesta Tassa o Tariffa.
Ne consegue che l’Iva addebitata al sottoscritto e documentata dalle fatture in allegato risulta
indebitamente corrisposta quindi

CHIEDE

1. Il rimborso di quanto versato e non dovuto come da tabella riepilogativa allegata, con
riferimento agli ultimi dieci anni, oltre agli interessi legali decorrenti dal giorno dei
singoli pagamenti;
2. l'immediata cancellazione dalle future fatture e dai ruoli della suddetta voce nonché la
comunicazione alla società di riscossione ai fini dell'eventuale sgravio.
Si rimane in attesa di un Vostro riscontro, entro e non oltre novanta giorni dal ricevimento della
presente, con l’avvertimento che, decorso inutilmente tale termine, il sottoscritto si vedrà
costretto ad adire la competente Autorità Giudiziaria per la tutela dei propri diritti.
La presente vale ad ogni effetto di legge quale formale diffida e messa in mora, anche ai fini
interruttivi della prescrizione.


_________________________, lì _________________


Firma


Riepilogo Fatture: Anno Fattura n. Importo totale fattura Iva versata
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
Totale Iva versata


Allegati:
- copia fattura n._________ del __________;