martedì 18 agosto 2009

Un'altra proposta: vetiver!



Oggi è stata protocollata una nuova proposta. In poche e semplici parole consiste nel piantumare la parete del sentiero soprastante la fontana di Scaranto, a Cà Vecchie per evitare che continui a franare rilasciando sia terra che massi.

Riporto l'intera proposta:

Alla C.A. dei Sigg.
Renato Ceron, Sindaco
Barbara Tamiozzo, Assessore all’Ambiente e al Territorio

Oggetto: Proposta per contenimento dissesto idrogeologico
Zona: fontana di Scaranto, Cà Vecchie.

Situazione attuale e relative problematiche

Negli ultimi mesi, specialmente a causa delle piogge di giugno e luglio, la parete di terra che delimita il sentiero sovrastante la fontana di Scaranto in località Cà Vecchie cede sassi, anche di notevoli dimensioni, e terra che invadono il sentiero stesso o che lo attraversano proseguendo nella scarpata sottostante.
A peggiorare la situazione, le radici degli alberi che mantengono in sede la parete sono sempre più visibili fuori terra. Dalle foto è possibile prendere coscienza della situazione attuale.

Su queste basi è possibile prevedere la progressiva perdita di integrità del sentiero e prendere atto dei palesi pericoli. Per questi motivi è auspicabile un’azione adeguata.
Progetto Civico per Brendola propone di acquistare 50 piante di vetiver da utilizzare per armare la parete di terra e mantenerla così in sede.

Caratteristiche del vegetale

Il vetiver è originario del Sud America, ma è sterile, non va in fiore e non produce seme e quindi non è infestante. Ha un apparato radicale che raggiunge i 6 metri di profondità e per tale motivo è utilizzato a livello mondiale per contenere i dissesti idrogeologici. Inoltre cresce molto velocemente e il costo di tali piantine è esiguo. Il periodo ottimale per la messa a dimora è nei mesi di settembre e ottobre.

In Italia vi sono 2 fornitori. Il primo in Sardegna, sig. Marco Forti, e il secondo in Piemonte, sig. Lorenzo Traversa. Nella tabella vengono presentati i costi. [...]

Conclusioni

Sulla base di quanto esposto, con un costo d’intervento relativamente basso è possibile agire tempestivamente mettendo a dimora le piantine già questo autunno, evitando così ulteriori erosioni della parete e preservando il sentiero in tutta la sua bellezza e utilità.

Emanuele Mercedi
Progetto Civico per Brendola

1 commento:

prova1 ha detto...

Ottimo lavoro Emanuele!!!