venerdì 14 novembre 2008

Riflessioni

Il nostro egregio Consigliere, Michele Massignani, ha messo nero su bianco riflessioni e decisioni operative che ci impegneranno nel prossimo futuro.
Lo riporto per intero qui.

Vi invio qualche riflessione e proposta operativa emersa dopo l'incontro del nostro gruppo consigliare, Progetto Civico per Brendola, di ieri sera (mercoledì 12/11, ndr). Confrontandoci sono emerse soprattutto le seguenti modalità operative:

  1. Produrre un'interrogazione in consiglio comunale in merito alle osservazioni che la maggioranza ha sollevato nei riguardi del progetto sul nuovo sistema delle tangenziali e che non ha mai condiviso nè in fase di elaborazione nè in quella di restituzione alle minoranze e alla cittadinanza tutta;
  2. Produrre un volantino da distribuire a quante più famiglie possibile per informare i cittadini sugli sviluppi della lottizzazione molinetto, soprattutto a proposito della decisione di cambiare il sistema di calcolo del valore al metro cubo del terreno (dall'applicazione di una formula di estimo e un'indagine di mercato a una perizia giurata asseverata, effettuata da un membro, scelto dal segretario comunale, del Collegio provinciale dei geometri), e che entro i primi giorni di dicembre DOVREBBE essere comunicato (finalmente) al Consiglio comunale, pur essendo ancora in vigore una delibera precedentemente votata e viziata da un evidente errore di calcolo che continua a produrre i suoi effetti formali; tale nuova decisione comporterà comunque un nuovo passaggio in c.c. e una nuova previsione di entrata per le casse del comune (sistema della perequazione al 30%)
  3. Calendarizzare tra la fine di questo anno e l'inizio del 2009 una serie di 3 incontri con la cittadinanza (il primo entro 2-3 settimane da oggi) per informare tutti i brendolani sui primi mesi di attività del c.c. e della maggioranza tutta; pensiamo che oltre ad essere un impegno che ci siamo assunti in campagna elettorale, l'incontro con i nostri concittadini sia un atto dovuto soprattutto per portare anche all'esterno quelle notizie e informazioni che generalmente rimangono confinate all'interno del palazzo comunale;
  4. Elaborare un'attività di ricerca e di sviluppo che porti, a partire dai primi mesi del 2009, ad una proposta concreta a 360° sui principali temi riguardanti il sociale, un tema che in questi primi mesi di attività la maggioranza ha molto trascurato e che invece vista anche la difficile congiuntura economica merita ben altra attenzione. Il tema è molto vasto e il reperimento delle indispensabili informazioni assai disagevole; si tratta in sostanza di costituire un gruppo di lavoro specifico che nel giro di alcuni mesi incontrandosi con regolarità (oltre alla normale attività del gruppo consigliare) possa discutere e rendere concrete le istanze più urgenti che emergono dalle persone del nostro comune. Si sono già resi disponibili in tal senso alcuni di noi, ma tale attività concreta vuole coinvolgere quante più persone possibile, a partire proprio da tutti quanti voi leggete le mail che vi inviamo;
  5. E proprio lo strumento informatico rappresenta anche l'ultimo punto da trattare: man mano che la diffusione delle nostre mail cresce e raggiunge un numero sempre crescente di persone (attualmente siamo a 46 indirizzi ma molti altri sono in stand-by in attesa di essere inseriti nella nostra list), ci rendiamo conto che disponiamo davvero di uno strumento formidabile in grado di far girare le informazioni in tempo praticamente reale. Desideriamo quindi che questo servizio che svolgiamo per la cittadinanza coinvonga un numero sempre più crescente di brendolani che attraverso la rete arrivino a quelle informazioni altrimenti quasi irreperibili; per questo vi chiedo a nome di tutto il nostro gruppo di inviare al mio indirizzo di posta elettronica (michemaxi@alice.it) gli indirizzi di tutti quanti voi conoscete e che ritenete interessati a entrare a far parte del nostro servizio informativo. Resto in fiduciosa attesa di vostre buone nuove in tal senso...
Vi ringrazio ancora per l'attenzione e la cortesia con la quale continuate a leggere la posta che vi inviamo e a far così crescere la coscienza civica del nostro paese.
Ciao

Michele

mercoledì 15 ottobre 2008

Riunione


Giovedi sera ci troviamo per una bella riunione piena di contenuti e di discussione sul nostro amato paese.
Vi aspettiamo alle 2045 al Centro di Pubblica Utilita' del Vo'!

giovedì 2 ottobre 2008

Ragazzi, è andata!


La mozione che abbiamo presentato è stata approvata e dal primo gennaio 2009 dovrebbe essere attiva!!!
Riporto un intervento del nostro consigliere, Michele Massignani, in merito al fatto.

Ieri sera (30/09 nda) in consiglio comunale abbiamo
ottenuto che la nostra mozione per la trasparenza negli
atti amministrativi, dopo un iniziale rifiuto della
maggioranza in conferenza dei capigruppo, sia operativa
a partire dal 1° gennaio 2009.
Ciò significa che qualunque cittadino ne farà richiesta
attraverso l'invio di una semplice mail potrà ricevere
nella propria casella di posta elettronica i più impor-
tanti documenti amministrativi del nostro comune, tra
cui le delibere di giunta, i verbali del consiglio comu-
nale e l'odg dello stesso per le successive convocazioni;
ancora qualche tentennamento esiste per quanto riguarda
le determine,vedremo.

Credo che il risultato ottenuto sia davvero importante,
soprattutto perchè avvicina davvero molto il cittadino
alla macchina amministrativa.
Adesso aspettiamo di verificare che alle promesse succe-
dano i fatti.

martedì 30 settembre 2008

The Final Countdown

Buongiorno a tutti, lettori e lettrici di questo blog!

Oggi una piccola parte di brendolani (quelli che conoscono cosa si voterà questa sera al consiglio comunale) sono in attesa di verificare se le promesse elettorali del nostro Sindaco saranno mantenute o se, con qualche scusa più o meno credibile, si rimangerà quel che ha sempre e più volte affermato.

Di cosa sto parlando, vi starete chiedendo. Ebbene, Progetto Civico per Brendola ha presentato una proposta di delibera con i fiocchi.

Per farla breve noi desideriamo che il comune mandi, a chi ne fa richiesta, una mail con allegato:
  • determine
  • delibere
  • verbali delle sedute del consiglio
  • convocazione del consiglio con gli ordini del giorno

Chiediamo che si attivi una nuova casella di posta da utilizzare, appunto, per l'invio di questi documenti, in modo da divulgare questi atti pubblici.

Per evitare problemi di privacy, chiaramente, chi invierà la mail con gli allegati utilizzerà il campo CCN per gli indirizzi.

Lo so, è più difficile spiegarlo che farlo. In pratica si tratta di mandara una semplicissima e-mail, che, fra l'altro, viene già spedita ai consiglieri e quindi si tratterebbe solamente di aggiungere indirizzi nella riga CCN.

Quanto tempo ci potrà mettere un impiegato comunale a fare questa complicata operazione? 30 secondi? 1 minuto? 1 minuto e mezzo? Ma si, facciamo 2 minuti per copiare e incollare gli indirizzi!

Questa, secondo noi, è una prova vera di trasparenza che non può essere cestinata.

A questa sera!

***********************

Ecco la proposta completa:

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premessa la volontà di essere trasparenti di fronte ai cittadini, più volte espressa dall'attuale maggioranza, sia in campagna elettorale e, da ultimo, nell'intervento del Sindaco riportato nella trascrizione della seduta del 26 giugno u.s. in cui il Primo Cittadino esprime quanto segue in risposta al Consigliere Pellizzari: Vedrà che magari chiariremo sempre… cercheremo sempre di chiarire tutte le cose, non terremo nulla nel cassetto, anzi, mostreremo sempre tutto, e questo è un grande segno che voglio portare, perché questo è il mio sistema di fare politica;

Dato atto che le amministrazioni pubbliche tutte propendono verso l'implementare dei servizi di e-government al fine di migliorare il servizio al cittadino, ridurre i costi e favorire l'informazione e l'interessamento alla macchina comunale, in questo caso;

Vista la possibile assimilazione del servizio qui proposto ad un front-end, anche se molto poco complesso, ma ugualmente efficace ed efficiente;

Ritenuto che il lavoro che verrebbe ad aggiungersi agli impiegati comunali è di entità esigua;

Considerato il successo e l'efficienza dimostrata dalla Newsletter che la nostra rinomata Biblioteca Civica, diretta in modo eccelso dalla dott.ssa Antonella Ronzan, manda ai proprio utenti per comunicare ogni evento ritenuto culturalmente rilevante e che si basa sullo stesso principio della Mailing-List, qui proposta;

Precisato che lo strumento della e-mail dal Comune può essere visto come un primo passo verso la minima informatizzazione delle fasce di popolazione distanti da tale tecnologia

Ritenuto che il metodo proposto è conforme al D. Lgs. n. 196/2003



DELIBERA



Di impegnare l'assessore competente a promuovere l'attivazione di una nuova casella e-mail, alla quale ogni cittadino di Brendola può chiedere di essere iscritto.
L'iscrizione sarà completata nel momento in cui il cittadino residente spedisca una mail a segreteria@comune.brendola.vi.it inserendo come oggetto ISCRIZIONE, e nel testo il proprio nome, cognome, data e luogo di nascita oltre all’indirizzo di residenza e all'esplicita richiesta di iscrizione al servizio di mailing-list.

L'amministrazione è tenuta a rispondere con un messaggio di conferma o diniego e, da quel momento in poi, ogni 15 giorni verrà spedita una mail a tutti gli indirizzi registrati contenente:
Ø Delibere di giunta
Ø Determine
Ø I verbali di seduta del consiglio comunale.

In aggiunta alla mail quindicinale e in concomitanza con l’affissione pubblica verrà inviato il manifesto di comunicazione dello svolgimento dei consigli comunali.

Gli indirizzi dei destinatari dovranno obbligatoriamente essere inseriti nella casella CCN, in modo che ogni ricevente possa visualizzare solo e solamente il suo indirizzo e quello del mittente.
Per la disdetta, il cittadino dovrà spedire una mail analoga a quella di iscrizione con oggetto CANCELLAZIONE e da quel momento verrà rimosso dall'elenco dei contatti e non riceverà più le mail informative.



Struttura della mail quindicinale e di quella contenente il manifesto informativo del CC:


* * * * Invio dei documenti comunali in allegato, come da Lei richiesto. * * * *

* * Non risponda a questa mail, ogni messaggio verrà automaticamente cancellato. * *

Per ogni necessità si rivolga agli indirizzi presenti nel sito del comune, http://www.comune.brendola.vi.it/.

Per essere rimosso dal servizio invii una mail vuota a mailto:segreteria@comune.brendola.vi.it? con oggetto CANCELLAZIONE DALLA MAILING LIST

martedì 16 settembre 2008

Amministrazione in letargo?


Sui giornali dei primi di luglio è apparsa la notizia del parere favorevole dato da una apposita Commissione Regionale al progetto “Nuovo sistema di tangenziali" relativo alla creazione di un sistema viario connesso all’attuale tracciato dell’autostrada A4 Brescia –Padova. Lo scopo di questa opera è di raddoppiare la capacità di traffico sulla tratta Padova –Vicenza – Verona realizzando appunto un sistema di tangenziali (implementando con nuovi tratti quelle esistenti per un totale di 107 km.) che scarichi del traffico locale la A4, giunta ormai al limite massimo di assorbimento.
In assenza di informazioni in merito dall’Amministrazione noi di PROGETTO CIVICO PER BRENDOLA abbiamo presentato nel Consiglio Comunale del 31 luglio un interrogazione con la quale chiedevamo:


- se l’Amministrazione stesse seguendo l’evolversi del progetto, se e come ne era stata informata;


- se avesse visionato il progetto e le documentazioni tecniche collegate, quale sarebbe stato l’impatto per il territorio brendolano di tale progetto;


- se l’Amministrazione ci avesse fornito le parti principali del progetto, se vi fosse un coordinamento fra i Comuni limitrofi al nostro come noi interessati al progetto e se fossero state fatte delle analisi comuni.



Nel corso del Consiglio, il Sindaco garantiva che l’Amministrazione avrebbe seguito con attenzione gli sviluppi e che entro il 22 settembre (data entro la quale presentare in REGIONE eventuali osservazioni) avrebbe fatto opera di informazione ai Consiglieri e alla Cittadinanza.
Il 6 agosto abbiamo ricevuto una tavola del progetto.


Subito dopo abbiamo chiesto verbalmente al Sindaco se avesse predisposto un calendario di attività consiliari e pubbliche per far valutare agli Amministratori e ai Cittadini il progetto. Ci rispose che entro la fine di agosto ci sarebbero stati un “tavolo tecnico” e, probabilmente, una presentazione pubblica.
Negli ultimi giorni di agosto (nel frattempo il Comune di Brendola partecipava a molte riunioni che approfondivano le problematiche relative al progetto) inviamo una mail al Sindaco con la quale sollecitiamo il mantenimento di quanto promesso a luglio riguardo la necessità di informazione e coinvolgimento. Passando i giorni (il 22 settembre si avvicina) e non ricevendo comunicazione alcuna il 5 settembre consegniamo in Comune un ultima richiesta scritta.



PROGETTO CIVICO PER BRENDOLA non è ideologicamente contrario ad un progetto che ha la funzione di creare una viabilità regionale (nella quale l’ovest vicentino è troppo spesso l’anello debole) più snella, capace e soprattutto sicura. E’ evidente dalle tavole in nostro possesso che l’attraversamento di una superstrada a 2 corsie per ogni senso di marcia di un territorio come quello compreso fra la zona collinare di Soastene e la zona residenziale Collodi di Alte, sovrapponendosi fra l’altro a tutta la nuova viabilità già prevista dal grande progetto del nuovo casello autostradale non può non generare attenzione, preoccupazione, necessità di verificare possibili soluzioni migliorative (sicuramente di concerto come minimo con il Comune di Montecchio).


Sulle tavole di progetto è peraltro ancora presente la bretella di collegamento fra Pedocchio ed il nuovo casello, bretella che più volte il Sindaco ha promesso di stralciare ma che a tutti gli effetti è ancora presente.



Ad oggi dall’Amministrazione di Brendola nulla si sa. Silenzio totale.
Mancano 3 giorni alla scadenza dei termini per presentare osservazioni ed i Cittadini brendolani sono completamente ignari di ciò che li aspetta nei prossimi anni.



PROGETTO CIVICO PER BRENDOLA si è impegnato fin da subito ad essere promotore di informazione e conoscenza, a maggior ragione quando ci sono problemi complessi, di grande scala, sui quali un solo Comune può ben poco.
Credevamo, sbagliando, che anche la nuova Amministrazione avesse a cuore questi aspetti.
Pur sollecitati in ogni modo (con offerta di piena collaborazione da parte nostra) negano ai Cittadini brendolani di essere messi a conoscenza di scelte che debbono fare per loro conto.
Siamo pertanto costretti ad invertire i ruoli: la minoranza che tenta di spiegare alla gente cosa (forse) sta facendo la maggioranza.



Una tavola (l’unica in nostro possesso) della porzione di progetto relativa all’attraversamento
del territorio brendolano è disponibile qui.

sabato 5 luglio 2008

Punto della situazione

La nuova amministrazione è al lavoro ormai da 2 mesi e quelli che erano i temi più importanti per la nostra Comunità lasciati in sospeso con le elezioni tornano di grande attualità.

Nell’insediamento del nuovo Consiglio Comunale la maggioranza (formata da molti ex consiglieri di minoranza….) si impegnava ad un modo più costruttivo di quanto fatto in passato per essere al servizio di tutti i Cittadini, di non procedere per via autonoma nelle decisioni ma di ascoltare e collaborare con i gruppi di opposizione per poter al meglio rispondere alle necessità dei brendolani, con provvedimenti, se non proprio condivisi, almeno discussi e approfonditi. Dal canto suo il gruppo di minoranza BRENDOLA VIVA (formato completamente da ex amministratori….) correttamente prendeva atto del risultato elettorale e lodevolmente si metteva a disposizione dei Cittadini e della nuova maggioranza per fornire, magari con angolazioni diverse, il proprio contributo fatto di 10 anni di conoscenza della macchina amministrativa, del territorio, dei problemi che lo riguardano.

Noi di PROGETTO CIVICO PER BRENDOLA ci siamo presi l’impegno con l’unico consigliere Michele Massignani di essere parte attiva, appoggiando quei provvedimenti (da chiunque fossero venuti) volti a migliorare la qualità della vita dei brendolani nel rispetto delle persone, delle imprese, del territorio.

Sono bastati 2 consigli comunali purtroppo per materializzare le preoccupazioni che avevamo espresso in campagna elettorale. I 2 gruppi di ex maggioranza ed ex minoranza hanno iniziato un duello che nulla ha a che vedere con la necessità impellente di prendere decisioni e fare scelte di ampio respiro per il futuro del nostro paese.
La maggioranza con scelte a dir poco discutibili su rapporto con l’organico comunale, con una serie di incertezze incomprensibili sulla questione del ritorno dei vigili urbani a Brendola, una pericolosissima vaghezza di idee sul futuro dell’Incompiuta.
La minoranza con una serie di azioni di disturbo atte esclusivamente ad evidenziare i punti deboli della maggioranza (che sono senza ombra di dubbio molti), con l’unico obiettivo quello di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, senza alcuna capacità (o volontà?) di proposta e contributo alla soluzione dei problemi.

Noi di PROGETTO CIVICO per BRENDOLA richiamiamo i 2 gruppi consiliari a rispettare gli impegni che si erano presi di fronte ai Cittadini ad essere sobri e costruttivi e a mettere fine alle sterili contrapposizione che non portano a nulla di concreto e positivo per i brendolani. Ci impegniamo ad essere a maggior ragione portatori di idee e proposte alternative con le quali coinvolgere i Cittadini e l’amministrazione, sempre in modo serio, non gridato, indipendente.
Continueremo inoltre quel lavoro iniziato con le elezioni di coinvolgimento dei Cittadini su un “progetto civico” che pensiamo sia la migliore prospettiva per garantire una amministrazione non contaminata dall’ideologia politica, dalla logica della contrapposizione, dagli interessi di parte.

A tal proposito informiamo tutti coloro che volessero conoscerci e magari lavorare con noi ed aiutarci nel nostro intento che ci riuniamo ogni 2° e 4° mercoledì del mese (agosto escluso) alle 21.00 presso il Centro di Pubblica Utilità di Vò, gli incontri sono aperti a tutti.

venerdì 30 maggio 2008

Bilancio 2007: rendiconto di gestione

Riporto l'intervento del nostro Consigliere, Michele, in merito all'oggetto.




Questa per me, come per molti di voi, è la prima volta che mi trovo a confrontarmi con il bilancio comunale e dato che la legge prevede come scadenza per l’approvazione del rendiconto il trenta di giugno ero convinto di avere a disposizione ancora qualche giorno per poter arrivare al consiglio con un minimo di preparazione.

Evidentemente o i colleghi consiglieri di maggioranza sono molto più preparati e più veloci del sottoscritto a decifrare questi numeri o, come io credo, in realtà questi dati non interessano nessuno e questa sera andremmo ad approvare un qualcosa che continuerà a rimanere sconosciuto alla maggioranza di noi.

Posso capire che il rendiconto altro non è che la presa d’atto di un qualcosa di già avvenuto e che non possiamo cambiare, oltretutto molti di noi non erano neanche presenti per approvare o per bocciare le scelte che hanno portato a questo risultato, questo però non ci esenta dal nostro compito di amministratori e non ci esenta dal dovere di andarci a leggere e possibilmente capire queste serie di numeri.

Questa sera abbiamo tutti ascoltato le linee programmatiche e gli indirizzi di governo di questa nuova amministrazione, queste però sono solo parole, il vero programma di un’amministrazione è dato dal suo bilancio di previsione, è solo lì che si può veramente capire cosa un amministrazione vuole fare, come intende reperire le risorse e come intende spendere i soldi dei cittadini.

Il consuntivo poi altro non è che la verifica di quanto promesso con il bilancio previsionale, come citato nella premessa della relazione tecnica che tutti noi ci siamo letti, “Il rendiconto deve fornire informazioni sui programmi e i progetti realizzati e in corso di realizzazione, il rendiconto consente il controllo che il Consiglio Comunale esercita sulla Giunta”, controllo che è il compito principale di noi tutti, consiglieri di opposizione ma anche di maggioranza.

Come dicevo all’inizio, probabilmente questa sera questo controllo non interessa a nessuno, non interessa i consiglieri di maggioranza che proprio perché sono maggioranza da pochi giorni guardano al futuro dell’amministrazione e non al passato, ad una gestione di cui sentono di non dover rendere conto.

Probabilmente non interessa nemmeno i colleghi dell’altra minoranza perché di quella gestione oramai non devono rendere conto a nessuno visto che è già stata giudicata dai cittadini che lì ha relegati all’opposizione.

Se andiamo ad estendere questo ragionamento vediamo che probabilmente quello che dovrebbe essere meno interessato sono proprio io, sono completamente nuovo di amministrazione, non ho compiti di governo e non ho partecipato in nessun modo alla previsione alla gestione e alla realizzazione di questo bilancio comunale, addirittura questa sera non ho neanche degli interlocutori a cui chiedere di rendere conto del loro operato politico, per cui mi scuserete, soprattutto mi scuserà il pubblico se per questi motivi e per la ristrettezza dei tempi che mi sono stati concessi la mia analisi del consultivo risulterà molto superficiale e si limiterà ai dati più macroscopici.


Come neo consigliere non sono ancora addentro ai meccanismi amministrativi per cui ragionando da semplice cittadino la prima cosa che sono andato a leggermi è stata la parte che riguarda le tasse, nello specifico il Titolo I delle entrate (Entrate tributarie), quello che ho notato è stato il costante calo che abbiamo avuto dal 2005 fino ad oggi, attingendo poi dalla relazione tecnica ho intuito che in realtà in questi anni c’è stato uno spostamento di alcune entrate dal Titolo I al Titolo II ed in effetti andando a sommare le due cifre otteniamo in questi anni una linea ti tendenza che ha visto aumentare le entrate.

Con un piccolo calcolo ho notato che le entrate dovute all’ICI rappresentano oltre il 40% delle entrate correnti del comune per cui adesso capisco anche la preoccupazione di tanti sindaci per il decreto ministeriale che vede il taglio completo dell’ICI, mi auguro l’anno prossimo di vedere un ulteriore fortissimo scompenso tra le entrate del Titolo I che contiene l’ICI e le entrate per trasferimenti dallo stato, se non fosse così sig. sindaco credo che vi troverete a gestire qualche problema con i vostri amici di coalizione a Roma ma soprattutto con i cittadini di Brendola.

Le entrate per investimenti in questi ultimi anni sono state piuttosto altalenanti anche se sostanzialmente in calo e nel rendiconto che andiamo ad approvare ci sono oltre mezzo milione di euro in meno dell’anno prima.

Di contro le uscite per investimenti sono meno ballerine delle entrate, con un sostanziale calo negli anni che vanno dal 2003 al 2005 ed una tenuta per il 2006 e il 2007, sono invece praticamente costanti attorno ai tre milioni di euro le uscite per la spesa corrente

Come ben sappiamo le quasi totalità delle entrate per gli investimenti (TITOLO IV delle entrate), proviene dalla categoria 1 e cioè dalla alienazione dei beni patrimoniali, pensate che dal 2003 ad oggi il comune ha alienato beni per un valore di oltre 5 milioni e mezzo di euro, io credo, il mio gruppo crede che questo circolo vizioso del dover far cassa cementificando il paese, questo spingere verso una ulteriore urbanizzazione del territorio che richiederà altre opere pubbliche, altri investimenti e quindi il bisogno di altre entrate, possa essere notevolmente rallentato pensando ad uno sviluppo molto più compatibile con il territorio di quello che abbiamo visto in questi ultimi anni.


Sostanzialmente in aumento nel corso degli anni è anche la differenza tra le entrate e le uscite correnti, con una punta nel 2007 di oltre 800 mila euro, questo a testimonianza di un bilancio corrente sano e forse sottodimensionato rispetto alle possibilità, questo però permette anche la possibilità al nostro comune di far ricorso ad altri finanziamenti, dalla relazione tecnica apprendo che abbiamo la possibilità di accedere ad oltre dieci milioni di euro di mutui, quasi il doppio della cifra incassata nella precedente amministrazione con la vendita del patrimonio comunale, torno quindi a ripetere che per noi ci sono le possibilità per cambiare il modo di amministrare questo paese.

Dal rendiconto che andiamo ad approvare ho visto che l’avanzo di amministrazione del 2006, oltre cinquecentoquarantamila euro è stato utilizzato completamente per gli investimenti e questo anche se la norma prevede che possa essere utilizzato pure per le spese correnti, cosi come fanno altri comuni vicino a noi. Questa è stata la filosofia che la precedente amministrazione ha sempre privilegiato ma io penso che oltre un milione di euro tra avanzo corrente e avanzo dell’anno precedente suggeriscano qualche riflessione in più sulla possibilità di prevedere qualche iniziativa, qualche progetto nuovo che attraverso le spese correnti vada a migliore i servizi offerti ai cittadini nel campo sociale, scolastico e culturale.

E non mi si venga a dire che la spesa per questi settori a Brendola è già elevata perché basta scorrere velocemente i numeri per vedere che Brendola ha speso della sua parte corrente poco più del 3% in cultura, 3% per territorio e ambiente, lo 0.66% per sport e ricreazione, 0.27% per lo sviluppo economico addirittura niente per il turismo. La relazione riporta che per il sociale è stato impegnato il 15,3% ma se andiamo a levare la cifra che viene girata all’ULSS per i servizi ad essa delegati, se si levano i contributi che il comune spende a nome e per conto della regione, be, allora la cifra diventa veramente irrisoria, cosi come irrisoria è la cifra per l’istruzione pubblica visto che la percentuale calcolata su 320 mila euro comprende, oltre 150 mila euro di spese per il trasporto e per la mensa che, se non vado errato altro non sono che partite di giro visto che a pagare sono i fruitori del servizio, sono le famiglie degli alunni.


Nella parte iniziale del mio intervento sottolineavo la mia sorpresa per come nel corso degli anni fossero diminuite le entrate tributarie ed aumentate le entrate da trasferimenti di altri enti, ebbene questo risulta molto evidente dall’Indice di autonomia finanziaria di questo comune che dal 0.97 del 2005 è sceso allo 0.77 del 2007 dimostrando una sempre minore autonomia finanziaria di questo ente, alla faccia del tanto sbandierato federalismo fiscale promesso dall’attuale governo.

Una autonomia destinata a scendere ancora visto che l’ICI dovrà essere sostituita da un contributo statale che spero essere almeno uguale a quello dell’imposta comunale, tra l’altro c’è anche un altro aspetto di cui nessuno parla e cioè che, come andava dichiarando il nostro ex sindaco Dal Monte il comune possedeva un polmone di possibili entrate per far fronte alle spese impreviste, un polmone derivante da un possibile innalzamento del valore dell’ICI sulla prima casa che attualmente a Brendola è previsto al minimo di legge.

Ora quel polmone ce lo siamo giocato, anzi per il fatto di avere l’ICI al minimo avremmo un trasferimento minimo e mi chiedo, se per assurdo la passata amministrazione avesse deliberato di portare l’ICI per il 2008 al massimo di legge introitando a bilancio una cifra molto maggiore del milione e mezzo previsto quest’anno ci troveremmo ad avere un aumento inaspettato delle entrate correnti?

Interessante è anche l’indice della pressione finanziaria che è passato da meno di 500€ procapite del 2003 ai 537€ del 2007, valore che non avendo riferimenti di confronto con altri comuni non posso dire se sia buono o no, come non mi posso esprimere sui 474€ procapite sostenuti per la spesa corrente o i 304€ sempre procapite per la spesa in conto capitale.


Per finire permettetemi di spendere due parole su quello che è stato per me l’aspetto più impressionante di questo rendiconto è cioè tutta quella parte che sembra essere completamente dimenticata per undici mesi dell’anno e rispolverata solo con questo passaggio amministrativo, mi riferisco ovviamente alla gestione di residui e in particolare ai residui relativa agli investimenti.

Per il 2007 in conto capitale è stata accertato un impegno finanziario di 1.987.000 euro circa e a residuo mi ritrovo 1.919.000 euro, sono stati spesi cioè solo 68.000 euro un misero tre e mezzo per cento.

Voi mi direte che è una cosa fisiologica, che da un anno all’altro non è pensabile di poter realizzare le opere, va bene posso capirlo ma rimango dell’idea che il 3.5% e pochissimo e comunque ho visto che ci sono anche quasi tre milioni di ero degli anni trascorsi e questo permettetemi di pensare che altro non è che cattiva amministrazione perché non è possibile che un assessore dopo aver trovato i soldi e dopo aver dato il via ai lavori si disinteressi completamente di seguirne lo svolgimento si disinteressi di sapere se i lavori proseguono. Certo ci sono opere enormi che prevedono finanziamenti ogni anno, penso al Polo scolastico con il suo milione di euro a residuo, penso agli impianti sportivi con i suoi 380.000 euro a residuo, però permettetemi di non capire i 115.000 euro per la sistemazione di mure e percorsi pedonali, i quasi 500.000 euro per la manutenzione delle strade delle piazze dei marciapiedi i diecimila euro per i sentieri collinari e addirittura i 23.000 euro per l’attrezzatura relativa alla carta d’identità elettronica o i 15.000 euro per l’acquisto di una centralina per il monitoraggio dell’ambiente.


Come ho detto più volte questa sera ho l’impressione che tutti questi numeri interessino a ben pochi di noi, io non ho avuto il tempo materiale per studiarmeli bene e per quel poco che ho capito non trovano neanche la mia approvazione per cui io questa sera su questo punto esprimerò un voto di astensione.